Titolare, poi riserva, poi di nuovo titolare. A dieci giornate dalla fine della stagione anche tra i pali il Napoli sceglie l’alternanza. Contro il Lecce toccherà ad Alex Meret, mentre Vanja Milinkovic-Savic partirà dalla panchina.
Una scelta che riflette il calcio moderno, dove anche il ruolo del portiere è cambiato. Il gioco con i piedi ha reso gli estremi difensori sempre più coinvolti nella manovra e le gerarchie meno rigide. Così Meret torna titolare dopo Verona, in un’alternanza che continua ormai da settimane.
Il friulano resta comunque uno dei protagonisti della storia recente azzurra, portiere dei due scudetti. Ma nel finale di stagione si gioca anche la convocazione ai playoff Mondiali con la Nazionale. Al momento il commissario tecnico Gennaro Gattuso sembra avere due certezze: Gianluigi Donnarumma e Marco Carnesecchi. Per il terzo posto Guglielmo Vicario appare leggermente avanti rispetto al portiere del Napoli.
Una situazione condizionata anche dagli infortuni che hanno frenato Meret: prima la frattura al piede, poi il problema alla spalla, con tre mesi complessivi di stop. Tornato tra i titolari contro la Juventus, ha poi iniziato a dividersi il posto con Milinkovic-Savic, arrivato dal Torino la scorsa estate.
Contro il Lecce toccherà di nuovo a lui, anche se nelle ultime settimane nessuno dei due portieri ha convinto del tutto. Il dato più evidente riguarda la difesa: il Napoli subisce almeno un gol da dieci partite consecutive. L’ultima gara chiusa senza reti al passivo resta quella del 13 gennaio contro il Sassuolo.
Da allora, considerando anche Champions e Coppa Italia, la retroguardia azzurra ha incassato sedici gol in dieci partite. Un rendimento influenzato anche dalle numerose assenze e dai continui cambi nell’assetto difensivo.
Nel Napoli, ormai, non esiste più una gerarchia fissa tra titolare e riserva. Meret aveva perso il posto alla sesta giornata dopo la sconfitta di San Siro contro il Milan, poi l’infortunio e il ritorno tra i titolari il 25 gennaio.
Da allora il friulano ha giocato contro Juventus, Fiorentina e Genoa, mentre il serbo è stato schierato con Roma, Atalanta e Torino, oltre alla Coppa Italia contro il Como. Stasera tocca di nuovo ad Alex, anche se l’incertezza sulle gerarchie continua a far discutere.
Fonte: Il Mattino
