Conte, il silenzio degli innocenti: 4 mesi senza conferenze – GdS

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Nel Il silenzio degli innocenti (1991), film diretto da Jonathan Demme e interpretato da Anthony Hopkins, la scena finale della telefonata lascia lo spettatore sospeso nella classica suspense: una chiusura che non rivela mai davvero come andrà a finire. Nella vita reale, però, quel silenzio sembra avere un altro protagonista: Antonio Conte. E qui la suspense è decisamente minore. Se nel film il silenzio alimenta il mistero, nel caso dell’allenatore salentino ormai racconta un’abitudine: le conferenze stampa prepartita ormai non esistono più per il tecnico salentino. Silenzio? Sì. Innocente? Anche. Conferenza? Non pervenuta.

Come ha fatto notare l’edizione odierna da La Gazzetta dello Sport Antonio Conte non è più lo stesso.
L’allenatore del Napoli non parla più, sceglie la via del silenzio, rinunciando alle conferenze stampa pre-partita. Conte non presenta le gare di campionato del Napoli da ottobre scorso, dalla settima giornata di serie A. L’ultima volta che si è presentato al cospetto dei giornalisti risale alla gara di andata contro il Torino, era ancora il 2025, il 17 ottobre, prima della partenza con destinazione Piemonte.
Conte aveva ancora a disposizione i professori del centrocampo, era ancora l’epoca del 4-1-4-1. C’erano Anguissa e De Bruyne al massimo della forma e l’emergenza infortuni era blanda, costellata da guai sporadici e di routine. È stato proprio nel girone d’andata che qualcosa si è spezzato, in quei giorni a cavallo tra ottobre e novembre. Una serie di risultati altalenanti che hanno portato alla drastica scelta del tecnico di non parlare più.
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