Finale di stagione: i due obiettivi di Kev e Big Rom
Non ci sono ancora riusciti in azzurro, ma con la nazionale hanno già dimostrato di sapersi trovare in campo praticamente a occhi chiusi. De Bruyne e Lukaku hanno contribuito a 19 reti nelle 80 gare disputate: per 16 volte è stato ovviamente il centrocampista a servire la punta, in altre 3 occasioni è stato invece Romelu a servire un assist per il compagno ex Manchester City.
Quando si sono ritrovati, in estate in ritiro, si sono promessi di continuare la scia anche a Napoli, ma gli infortuni non lo hanno permesso. Lukaku è stato fuori per cinque mesi, poco meno ai box c’è stato anche De Bruyne. Qualcuno, scrive Il Mattino, dirà che è colpa dell’età, ma nessuno dei due ha voglia di mettere l’anagrafe prima del resto. Anzi: sono tornati per il Napoli e anche per la nazionale.
Il Mondiale americano della prossima estate è sempre stato il reale obiettivo della stagione, una “eredità” prima di congedarsi e lasciare la guida della nazionale a una nuova generazione belga. Garcia li vuole vedere in ritiro con la nazionale già tra due settimane, per prepararsi al meglio al viaggio oltre oceano, ma prima e dopo la Coppa del Mondo l’unico pensiero si chiamerà Napoli. Perché c’è la Champions da certificare e chi meglio di loro? Con l’esperienza di chi l’ha vinta e quella di chi l’ha conosciuta bene comunque. Conte potrà affidarsi anche a loro per questo finale. E magari anche per il futuro, più forti della sorte e degli infortuni.
