CdS Campania – “UN ALTRO DE BRUYNE”. È rientrato alla base con solo l’11% di massa grassa e punta il Lecce

Kevin De Bruyne è come la fenice: cade e si rialza, va in frantumi e rinasce. E nel frattempo, tra una vita sportiva e l’altra, trova anche il modo di trovare una silhouette invidiabile: più asciutto di quando è partito ed era titolare, tirato a lucido, sorridente, l’11 percento di massa
grassa e il fuoco negli occhi. Del resto, è un ragazzino di 34 anni che sogna di festeggiare i 35 in America. Te la dà lui, l’America: il grande obiettivo di Kev è il Mondiale con il Belgio, il quarto della sua straordinaria carriera. Un traguardo possibile che però va coltivato e annaffiato fino al 24 maggio con il Napoli. Settantacinque giorni e dieci partite per riuscire a esportare la sua classe intramontabile dall’altro capo del mondo attraverso un’altra qualificazione in Champions. Meglio ancora se con il suo amico Romelu, Lukaku, un altro giovanotto di quasi 33 anni (il 13 maggio) che con De Bruyne ha già giocato il primo, il secondo e il terzo Mondiale. A suo tempo. Il prossimo step sarà riempire quel vuoto sul palco aperto da un’uscita di scena improvvisa, in lacrime, il 25 ottobre. Sul più bello. Sembrava la fine di un’epoca, e invece re Kevin ha rialzato il sipario e il Maradona ha urlato forte. Ora non resta che farlo impazzire: un’altra da titolare, un altro assist, un altro gol. Il solito, unico De Bruyne.
