Come evidenziato dal Corriere dello Sport, uno dei giocatori più sorprendenti di questa fase della stagione è Eljif Elmas, diventato un vero e proprio jolly tattico per Antonio Conte.
Il macedone si è dimostrato capace di ricoprire diversi ruoli: regista, trequartista sia a destra che a sinistra e persino mediano. Una duttilità che ha conquistato l’allenatore azzurro, arrivato a definirlo scherzosamente “Sant’Elmas”, sottolineando quanto sia prezioso per gli equilibri della squadra.
Elmas conosce bene l’ambiente napoletano: aveva già fatto parte del gruppo che conquistò lo scudetto del 2023, quando veniva considerato il “dodicesimo uomo” della rosa. Dopo quell’esperienza era passato al Lipsia nel gennaio 2024, ma il suo percorso lo ha riportato nuovamente in Italia.
Nell’ultima stagione ha giocato in prestito al Torino, che in estate avrebbe voluto trattenerlo. Il Napoli però ha deciso di riportarlo alla base, scelta accolta con entusiasmo dal giocatore stesso, molto legato ai colori azzurri.
Anche Alisson Santos sta vivendo un momento di grande crescita. Il brasiliano si è distinto per velocità, dribbling e capacità di essere decisivo sotto porta. I suoi gol contro Roma e Torino hanno avuto un peso fondamentale per i risultati della squadra.
I numeri sono particolarmente significativi se si considera che, nei sei mesi precedenti allo Sporting, non era mai partito titolare in campionato.
Ora la società partenopea dovrà prendere una decisione importante: sia Elmas che Alisson sono arrivati con formule che prevedono il diritto di riscatto, valutato intorno ai 17 milioni di euro ciascuno. Le prestazioni recenti potrebbero convincere il club a investire definitivamente su di loro.
