Conte “regala” alla squadra un lunghissimo stop dal doppio significato
Due vittorie, tre giorni di riposo. Equazione perfetta per il Napoli dopo il successo contro il Torino, il secondo in sei giorni dopo quello di sabato scorso al Bentegodi con il Verona. Sei punti, cinque più dell’unico esemplare raccolto all’andata nelle due sfide (con l’Hellas), e un weekend di relax concesso da Conte prima di cominciare la preparazione della successiva sfida al Maradona contro il Lecce. La squadra riprenderà martedì al centro sportivo di Castel Volturno e davanti a sé avrà quattro giorni per preparare il piano d’assalto alla terza vittoria di fila. E non solo: Conte, infatti, punta a recuperare anche Lobotka, assente contro il Toro per un sovraccarico muscolare che ha consigliato prudenza nella gestione, e McTominay, fuori nelle ultime cinque per la riacutizzazione dell’infiammazione tendinea registrata nel corso del primo tempo di Genoa-Napoli a Marassi. Da valutare anche le condizioni di Vergara, venerdì sostituito nel corso dell’intervallo per un fastidio alla pianta del piede sinistro: probabile fascite plantare, ma la diagnosi sarà più chiara nelle prossime quarantotto ore, dopo gli esami strumentali di rito. La sua presenza contro il Lecce, al momento, è ovviamente da ritenersi in dubbio. Per quel che riguarda gli altri infortunati, e dunque Di Lorenzo, Neres e Rrahmani, stando alle dichiarazioni di Conte il più vicino al rientro è il capitano: salterà Lecce e la trasferta di Cagliari, l’ultima prima della sosta, e durante la pausa accelererà il programma per provare a rientrare in tempo il 6 aprile nello scontro diretto con il Milan al Maradona. Fonte: CdS
