La direzione di gara di Michael Fabbri in Napoli–Torino è stata nel complesso sufficiente. Il direttore di gara è tornato ad arbitrare i granata dopo oltre un anno e ha gestito senza particolari difficoltà soprattutto il primo tempo, giocato con buona intensità ma senza episodi rilevanti. Nei primi 45 minuti non è stato necessario estrarre cartellini, segno di una partita rimasta sempre sotto controllo.
Curioso l’episodio avvenuto prima dell’inizio della ripresa, quando Fabbri ha richiamato André‑Frank Zambo Anguissa chiedendogli di sistemare il tutore alla gamba: il centrocampista del SSC Napoli indossava infatti calze non conformi ai colori della divisa, situazione non consentita dal regolamento.
Nel secondo tempo l’arbitraggio è apparso meno preciso. Al 17’ non viene assegnato un corner al Napoli, mentre viene fischiato un fallo inesistente di Anguissa su Alberto Paleari. Poco dopo manca anche il fischio per un intervento di Nikola Vlašić su Gutiérrez.
Episodi che restano però semplici sbavature e non incidono sul risultato finale. Regolari infatti le reti di Alisson Santos, Eljif Elmas e Cesare Casadei, senza interventi necessari dalla sala VAR.
Al VAR sufficienza anche per Paolo Silvio Mazzoleni: voto 6.
Fonte: Corriere dello Sport
