“Napoli, pesante l’assenza di Anguissa. Giovane? Operazione che avrei evitato!”
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Claudio Anellucci, agente FIFA. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Questa sera il Napoli affronterà il Torino, secondo lei, la squadra ha sofferto di più l’assenza di De Bruyne o quella di Anguissa?
“Sono due giocatori molto importanti, ma secondo me il Napoli ha sofferto soprattutto l’assenza di Anguissa. È un giocatore che dà equilibrio alla squadra, fisicità e presenza a centrocampo. De Bruyne è un campione e quando rientra ti può dare qualità e soluzioni diverse, ma Anguissa è uno di quei calciatori che ti fanno funzionare tutta la squadra. Probabilmente adesso avranno queste ultime cinque o sei partite per dimostrare il loro valore e per aiutare la squadra nel finale di stagione.”
Antonio Conte potrebbe confermare il tridente d’attacco. Cosa manca invece a Giovane?
“Ti dico la verità, è una di quelle operazioni che io non avrei mai fatto. Con la crescita esponenziale di Vergara e con altre soluzioni offensive già presenti, spendere circa 20 milioni per un giocatore che aveva fatto poche partite ad alto livello non era una scelta che mi convinceva. Giovane è un buon giocatore, ma un conto è indossare la maglia del Verona e un conto è indossare la maglia del Napoli. Per giocare a Napoli serve qualcosa in più. In una squadra che punta in alto hai bisogno di calciatori che spostino gli equilibri. Per me è stata un’operazione che non ha portato il rendimento che ci si aspettava, soprattutto considerando la crescita di altri giocatori già presenti in rosa.”
