Il Torino prova a sorprendere il Napoli e a interrompere un lungo digiuno: i granata non riescono infatti a battere gli azzurri due volte nello stesso campionato dal 2009. L’arrivo del nuovo allenatore Roberto D’Aversa potrebbe però dare una scossa alla squadra, che spera di sfruttare l’effetto cambio in panchina. Restano alcuni dubbi di formazione, soprattutto sulla fascia sinistra, dove Obrador sembra favorito mentre Lazaro resta un’alternativa. Il Torino punta anche a un dato storico: da 44 anni non ottiene due vittorie nelle prime partite con un nuovo tecnico in Serie A. La squadra deve però fare i conti con una difesa fragile, la seconda più battuta del campionato con 47 gol subiti, e con la difficoltà a mantenere la porta inviolata per più partite consecutive. Anche in attacco ci sono incertezze: accanto a Simeone, ex della partita e per la prima volta avversario allo Stadio Maradona, dovrebbe giocare uno tra Kulenovic e Adams. Inoltre, il Torino fatica a segnare in trasferta: nel girone di ritorno è riuscito a trovare il gol lontano da casa solo una volta.
