Vergara sente aria di casa. Al Maradona il gioiellino sa sempre come fare la differenza
Antonio Vergara torna al Maradona che è casa e lo stadio dove si esalta. Tre gol in due settimane tra Chelsea, Fiorentina e Como e ora l’attesa per un nuovo sigillo. Domani altra chance contro il Torino. Conte si affiderà ancora una volta al talento la cui vita è cambiata nel giro di pochissimo tempo. Dalla rete ai Blues, 28 gennaio, fino alle nuove conferme e allo status di riferimento tecnico, una delle principali fonti di gioco e pericolosità per il Napoli. Una crescita esponenziale, la sua, col Maradona alleato per il gran finale con sette gare a Fuorigrotta da qui alla fine: Vergara ha segnato solo in casa, i tre gol sono arrivati nelle ultime quattro.

Solo con la Roma, il 15 febbraio, è rimasto a digiuno pur provandoci a suo modo. Il gol manca proprio dalla sfida dei quarti di coppa con il Como (10 febbraio) ma nel mezzo c’è stato tanto altro, una sensazione costante di ricerca di calcio, tanta qualità, duelli individuali, sprint, rincorse, recuperi. Fonte: CdS
