Quello che sulla carta doveva essere il reparto più forte del Napoli si è trasformato, nel corso della stagione, in uno dei principali problemi per Antonio Conte. Il centrocampo costruito attorno ai cosiddetti “Fab Four” ha infatti dovuto fare i conti con una lunga serie di infortuni che ha impedito alla squadra di esprimere tutto il proprio potenziale.
L’ultimo stop riguarda Stanislav Lobotka, costretto a fermarsi dopo l’infortunio rimediato nella gara di Verona. Per il regista slovacco si tratta del terzo problema fisico stagionale, un dato che testimonia le difficoltà vissute dagli azzurri in questa annata. Alla sua assenza si aggiunge quella di Scott McTominay, alle prese con un dolore al tendine che nelle ultime settimane ne ha limitato l’utilizzo.
Anche Kevin De Bruyne e André-Frank Zambo Anguissa hanno dovuto rallentare a causa di problemi fisici, contribuendo a rendere ancora più fragile un reparto che a inizio stagione doveva rappresentare il punto di forza della squadra. Il progetto tecnico immaginato in estate prevedeva un centrocampo capace di cambiare il volto del gioco azzurro, tanto da spingere Conte a modificare il suo assetto tattico.
In realtà, tra infortuni, ricadute e acciacchi vari, il Napoli raramente ha potuto contare su tutti i suoi uomini migliori nello stesso momento. Gli stop fisici stanno accompagnando la squadra praticamente dall’inizio della stagione, costringendo spesso l’allenatore a soluzioni alternative e cambiamenti forzati.
La lista dei problemi muscolari è infatti piuttosto lunga e riguarda diversi elementi della rosa. Già durante l’estate si era registrato un primo campanello d’allarme, con l’infortunio accusato da Romelu Lukaku nell’ultima amichevole del ritiro, pochi giorni prima di Ferragosto. Da allora la situazione non è migliorata e gli azzurri si sono trovati più volte a dover gestire emergenze improvvise.
Un quadro che non riguarda soltanto il Napoli, visto che molte squadre stanno affrontando difficoltà simili nel corso della stagione. Nel caso degli azzurri, però, l’impatto degli infortuni è stato particolarmente evidente, soprattutto in un reparto come il centrocampo che avrebbe dovuto rappresentare la vera arma in più della squadra.
Fonte: Il Mattino
