Novità anti “furbetti” delle simulazioni e delle perdite di tempo. Ifab, svolta doppio giallo 

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Ifab cambia tutto (meglio tardi che mai): sì alla revisione dei secondi cartellini gialli; si alla revisione degli angoli palesemente sbagliati. Cosa ci fosse di complicato è difficile capirlo, visto che l’introduzione del Video Assistant Referee avvenne per “sanare” le ingiustizie del calcio. Chiedetelo a Kalulu (ma anche allo stesso arbitro La Penna, “fregato” da Bastoni) se ha subito un torto due settimane fa, poi ne riparliamo. L’ultimo caso, ma che ha dato – forse non proprio casualmente – un’accelerata al processo di modifica delle regole. «Qualcuno non era d’accordo sull’introduzione del VAR per i secondi gialli, ci abbiamo messo 5 anni… – ha detto Collina, Gran Mogol degli arbitri mondiali – Guardate cos’è successo in Italia in Inter-Juve, un incubo quello che è accaduto nella settimana dopo la partita, che si sarebbe potuto evitare in 10 secondi. Spero che in futuro saremo in grado di prevenire e non di intervenire soltanto dopo che è successo qualcosa. Il VAR? Indietro non si torna».

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Ovviamente, si comincerà al Mondiale (con questa e altre novità), ma la strada è tracciata. Merito del 140º Annual General Meeting (AGM) dell’Ifab, riunito ieri a Hensol Castle, 15 miglia a ovest di Cardiff (Galles), imponente maniero in stile gotico spesso usato come esclusiva location per eventi vari, meeting presieduto da Mike Jones, presidente della Federcalcio gallese. Mai più un caso Kalulu. Ma anche mai più un gol su un angolo che non c’era. E ancora, stop ai “furbetti” su sostituzioni, rimesse laterali e rinvi dal fondo.

RIVOLUZIONE. Fino a ieri, i Galileo Galilei del calcio ci avevano sbattuto la testa sopra: possibile che non si possa revisionare un secondo giallo errato che porta all’espulsione? Ora la svolta. Anche grazie (o a causa) di quello che è successo in Inter-Juve, 10 secondi di revisione negata che avrebbero evitato l’espulsione di Kalulu, le minacce di morte all’arbitro La Penna, la gogna mediatica a Bastoni, un caso del quale si parlerà per i prossimi anni (chiedete a Orsato e nominategli Pjanic). Revisione dei secondi gialli palesemente errati, ma anche degli angoli che tali in sono. Esclusi, invece, quei casi in cui si assegna un calcio di rinvio ed invece era angolo. Bisogna sanare il pericolo imminente, l’altro può aspettare.

 Astenersi perditempo, in palio diversi secondi da scontare. La regola degli otto secondi per il rinvio del portiere ha portato i suoi frutti, ecco allora allargare il campo. E così, se cerchi di guadagnare secondi sul calcio di rinvio, e l’arbitro se ne accorge, ecco che scatta il conto alla rovescia (quando scatta lo decide l’arbitro) di cinque secondi, passati i quali verrà assegnato un calcio d’angolo agli avversari. Uguale per le rimesse laterali: perdi tempo? Countdown, 5 secondi e nel caso rimessa invertita. Nel mirino anche chi simula infortuni: ricevi cure mediche in campo? Esci e resti fuori per un minuto, a meno che tu non sia portiere (ma l’Ifab studierà contromosse anche per loro) oppure che chi ha commesso fallo non sia stato ammonito o espulso. Più pesante la sanzione per chi esce dal campo perché sostituito e non lo fa entro 10 secondi: chi entra dovrà aspettare non solo un minuto ma anche la prima interruzione di gioco, che se non arriva…

 

 

Fonte: CdS

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