Per Zanetti era un diamante grezzo. Per Conte è una freccia in più da utilizzare nel suo arco. Il destino di Giovane do Nascimiento, si legge sul quotidiano Il Mattino, è quello di doversi guadagnare tutto da zero. Si è sudato una chiamata in Serie A a suon di gol e magie nel suo Brasile, poi ha stupito tutti con il Verona fino a convincere il Napoli campione d’Italia a regalargli una maglia con il tricolore cucito in petto. Tre gol e tante buone prestazioni che gli sono valse l’attenzione da parte del direttore sportivo azzurro Giovanni Manna e l’interesse di Antonio Conte che settimana dopo settimana lo sta mettendo alla prova per renderlo sempre più pronto per un posto da titolare nel suo Napoli.
Il brasiliano sta cercando di approfittare delle tante assenze lì davanti per guadagnarsi la fiducia dell’allenatore e quella dei compagni in vista della volata finale del campionato. Sì, perché senza coppe e impegni infrasettimanali Conte avrà meno opportunità di ruotare i suoi uomini pensando di affidarsi ai soliti noti per provare l’ultimo scatto con vista sulla prossima edizione della Champions League. Fin qui l’impatto di Giovane con il Napoli è stato in chiaro-scuro. Ha alternato buone giocate e prestazioni più opache, ma domani a Verona, in quello stadio che è stato il suo per metà campionato, ha tutte le intenzioni di ritrovare la fiducia e dimostrare il suo valore.
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