Giustiniani, “Il Napoli deve tenersi stretto questo piazzamento europeo!”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Gabriele Giustiniani, di seguito le sue parole:
“Mi aspettavo di più dall’Inter in Champions, mi aspettavo anche di più dal Napoli, ma anche dalla Juventus stessa che ha perso quell’andata in Turchia. Si sottovalutano alcune squadre europee. In Champions la palla viaggia in modo differente. Bisogna avvicinarsi alle grandi Leghe. L’exploit ci può stare. Il quadro generale però non è bellissimo. Sul Napoli? McTominay e Anguissa ti danno tanto. Anguissa è il pilastro dietro cui Conte ha costruito il Napoli. Averlo perso, per tutto questo tempo, ha influito. Poi ci sono errori individuali, su cui Conte non ha responsabilità. Ogni tanto, secondo me, Conte deve alleggerire. Io vedo dei giocatori che non sono tranquilli. Questa serenità non l’ho vista tanto quest’anno. Mi riferisco a Beukema, che era titolare al Bologna. Serviva una gestione migliore della rosa. Alisson l’abbiamo scoperto ora. Vergara magari sarebbe andato in Serie B senza questi infortuni. Ci sono una serie di giocatori, come Lang, che poi è stato ceduto. Una gestione diversa della rosa avrebbe potuto evitare una situazione infortuni e una tenuta mentale più serena. McTominay ha iniziato la stagione quando si è infortunato De Bruyne. O KDB si reinventa in un altro ruolo. Un giocatore così determinante per questo Napoli.
Che ti aspetti da Verona-Napoli e Roma-Juve?
Chiellini ha un po’ sedato il dibattito su Spalletti. È nata la Juventus di Spalletti contro il Galatasaray. Serve una rivoluzione grossa. Dal Napoli mi aspetto una vittoria. Deve dare un bel segnale, anche senza McTominay. Il Verona è una squadra in grande difficoltà, non penso che Sammarco possa fare la differenza. Il Napoli deve guardare dietro di sé. Vedo una Roma in grande ascesa, può perdere qualcosa con l’Europa League, ma lì è cambiato il chip. Il Napoli deve tenersi strettissimo questo piazzamento europeo, senza Champions diventa difficile organizzare il futuro con Conte o senza Conte.”
