Gli errori arbitrali hanno alimentato polemiche e rimpianti. Il rigore non concesso contro la Juventus, il gol annullato contro l’Atalanta: episodi ammessi anche dai vertici arbitrali, ma senza effetti sulla classifica.
Eppure il nodo principale è un altro. La rosa presenta dieci giocatori oltre i trent’anni e un’età media tra le più alte del campionato: 28,1 anni nell’ultima giornata. Un dato significativo, nonostante la presenza di giovani nel tridente offensivo.
La società ha già avviato una riflessione. Perché vincere uno scudetto è un traguardo straordinario. Costruire un ciclo, invece, è la vera prova di maturità.
Fonte: Il Mattino
