La storia del Napoli insegna che il dopo è spesso più difficile del prima. Nel 1988, dopo il primo titolo, la squadra sembrava lanciata verso la conferma. Poi il crollo primaverile e il sorpasso del Milan. Lo spogliatoio si spaccò, le tensioni esplosero, e solo l’anno successivo arrivò una parziale rivincita europea.
Nel 1990-1991 l’ultima stagione di Maradona si chiuse nel modo più traumatico: la squalifica per cocaina interruppe bruscamente un’epoca irripetibile.
Anche il terzo scudetto ha avuto conseguenze turbolente: tre allenatori in pochi mesi e una gestione incerta prima della scelta forte della società, che affidò la panchina ad Antonio Conte. Nessuna maledizione, forse, ma una costante: dopo la vetta, il terreno si fa instabile.
Fonte: Il Mattino
