Il Mattino- Var, compare il modulo di dissenso dell’Aidcon

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Come riportato da “Il Mattino”, sui social è comparso un modulo, promosso dall’Aidcon, associazione di tutela dei consumatori, per esprimere dissenso nei confronti della gestione del VAR.

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“Errori arbitrali, chiamate al vare quanto meno dubbie e dirigenze e tifosi che si lamentano ogni domenica: il “caso arbitri” scoppiato in Italia negli ultimi tempi ha scatenato polemiche e dissenso da parte di tutti. Tra i primi tentativi di intervento formali, oltre a diversi tifosi che annunciano disdette agli abbonamenti delle pay tv, spunta anche un modulo di reclamo e diffida formale a Lega Calcio Serie A, Figc, e Aia dell’Aidacon, associazione di tutela dei consumatori. Nel modulo che circola sui social, che chiunque può compilare e inviare alla mail [email protected] o al numero Whatsapp 3892562482, si legge che «In qualità di tifoso/abbonato e consumatore dello spettacolo sportivo, con la presente manifesto (chiunque compili il modulo) il mio più profondo dissenso e formale protesta in merito alla gestione del sistema VAR durante le competizioni della stagione in corso. In particolare, si fa riferimento ai recenti e palesi errori arbitrali (ultimo in ordine cronologico quello occorso in Atalanta – Napoli) che hanno evidenziato un utilizzo dello strumento tecnologico in maniera palesemente discordante e priva di uniformità di giudizio.
Tale gestione, oltre a ledere la regolarità della competizione, induce il fondato sospetto di un’assoluta incompetenza tecnica degli arbitri e degli assistenti VAR coinvolti o, in casi limite, di una condotta in malafede volta ad alterare
l’esito delle gare».

Il tutto, con una vera e propria diffida formale: «Diffido la Lega Calcio Serie A, la FIGC e l’AIA (Associazione Italiana Arbitri) ad adottare provvedimenti immediati, concreti e trasparenti volti a garantire l’uniformità di applicazione del protocollo VAR e la professionalità della classe arbitrale. Dichiaro sin d’ora che qualora non vengano fornite risposte esaustive e non si assista a un radicale cambiamento nella gestione delle decisioni arbitrali, mi farò promotore e partecipe dello “SCIOPERO DEL TIFOSO”. In segno di protesta, a partire dalla prossima stagione calcistica:
1. NON sottoscriverò alcun abbonamento alle piattaforme televisive (DAZN, Sky, etc.);
2. NON rinnoverò l’abbonamento per l’accesso allo stadio;
3.Cesserò ogni forma di acquisto legato a servizi e prodotti connessi al campionato di Serie A»”.

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