Via libera del Cdm ai decreti su emergenza maltempo e costi dell’energia
(Adnkronos) – Il Consiglio dei ministri del 18 febbraio ha approvato un decreto-legge che prevede lo stanziamento di un miliardo di euro per far fronte ai danni causati dal maltempo, con specifico riferimento al Ciclone Harry e alla frana di Niscemi, nelle regioni Sicilia, Sardegna e Calabria, una cifra che comprende i 100 milioni già stanziati. Nel dettaglio, il decreto introduce diverse misure: sostegno a privati e attività produttive che hanno subito danni a edifici, beni mobili e attività economiche; sospensione di termini relativi ai versamenti tributari, contributivi e dei premi assicurativi per i residenti e le imprese operanti nelle aree interessate; interventi straordinari per la messa in sicurezza del versante di Niscemi interessato dalla frana; potenziamento dei poteri dei commissari delegati all’attuazione degli interventi. In materia di costi dell’energia, il Cdm ha approvato il cosiddetto Decreto Bollette che introduce misure urgenti per la riduzione dei costi di elettricità e gas per famiglie e imprese. In particolare, per le famiglie che percepiscono il bonus sociale, viene introdotto un contributo di 115 euro all’anno sul costo della bolletta dell’energia elettrica. Inoltre, per le famiglie con ISEE inferiore a 25 mila euro e non titolare di bonus sociale, viene riconosciuto un bonus di 60 euro sulla bolletta elettrica. Le principali misure in favore delle imprese sono: 431 milioni di contributi sui costi dell’elettricità per il 2026, 500 milioni per il 2027, 68 milioni per il 2028, destinati a tutte le imprese, risorse derivanti dall’aumento di due punti dell’aliquota IRAP applicata alle imprese del settore energetico; 850 milioni di contributi sulle bollette elettriche per le imprese, derivanti dalla riduzione delle tempistiche di giacenza degli oneri di sistema versati dai venditori alle imprese distributrici; promozione del ricorso al Power Purchase Agreement (PPA) da parte delle PMI per favorire una contrattazione a lungo termine di energia pulita a costi inferiori; promozione della contrattualizzazione degli impianti FER a prezzi calmierati; valorizzazione a mercato del gas stoccato da GSE e Snam; semplificazione della misura del Gas Release. In tema di autonomia regionale, il Governo ha approvato gli schemi di intesa preliminare con le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Infine, è stato deliberato un decreto legislativo che istituisce l’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.
Il comunicato del Governo
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