La notte, spesso, si sa, porta consiglio. E quando le cose ti restano addosso, di notte, non riesci a dormire. Chissà, forse è capitato questo a Nikita Contini, portiere del Napoli, che, in una storia su Instagram ha commentato così Atalanta-Napoli, condizionata dagli errori arbitrali: “PENSIERO NOTTURNO: Però… che bello il calcio dei contrasti veri, delle botte vere, degli insulti veri, delle vere entrate, degli arbitraggi veri, dei tifosi che possano venire ovunque… E chi più ne ha più ne metta, potrei continuare… e non poco… Ma che pagliacciata il Calcio di oggi. O’ pallon’ è na cosa seria! Altrimenti… meglio che ci diamo al ballo”.
“Parole pesanti che”, come scrive La Gazzetta dello Sport, “denotano ancora una volta quanto l’attuale gestione arbitrale del calcio – al di là forse dell’amarezza per le decisioni prese nel corso della gara del Gewiss stadium – non piaccia ai giocatori stessi, che reclamano un calcio più “vero” e meno mediato da Var, On Field Review e revisioni via monitor eccessivamente restrittive, tali da snaturare la natura stessa del calcio.”
