Dopo la sconfitta contro l’Atalanta, l’allenatore del Napoli Antonio Conte sceglie il silenzio, ma — come riportato dal Corriere dello Sport — a parlare con estrema durezza è il direttore sportivo Giovanni Manna.
Il ds attacca frontalmente la decisione dell’arbitro Chiffi, che dopo 23 secondi del secondo tempo ha annullato il gol di Gutierrez per un presunto fallo di Højlund su Hien.
Anche il presidente Aurelio De Laurentiis, pur non essendo a Bergamo, fa arrivare il suo «BASTA», mentre Manna in tribuna rappresenta il club con fermezza. Il dirigente evidenzia un punto cruciale: «Lasciamo perdere il rigore tolto, ma il gol che abbiamo segnato nel secondo tempo è regolare. È buono. Non capisco come si faccia a fischiare. È una follia. Non c’è neanche stato un controllo del Var perché il gioco è ripreso subito. E allora mi chiedo: il Var cosa ci sta a fare? Perché non lo riguarda?».
Il ds richiama anche altri torti percepiti nella stagione: Torino contro la Juventus e la partita con il Verona. Evidenzia come questi episodi complichino la corsa Champions: «Noi siamo buoni e cari, ma qui ci giochiamo la Champions e ci annullano il 2-0. Magari avremmo perso comunque 3-2, d’accordo, ma urge una riflessione. Siamo stanchi, basta. Non si può continuare così».
Poi la denuncia più forte, riportata integralmente dal quotidiano: «Questo non è calcio. Non ho altre parole, è una vergogna. Dopo una partita di questo spessore a Bergamo, viene annullato un gol del genere… È un paradosso. Accetto l’errore arbitrale perché è umano, ma se c’è il Var che può aiutare… Ripeto: in questo caso non c’è nulla. E non c’è stato un check al Var: allora dobbiamo pensare male. Non siamo gli unici e qualcuno al di sopra deve fare dei ragionamenti: non funziona niente oggi».
Il ds chiude esprimendo tutta la gravità della situazione: «Non ci siamo mai lamentati, ma se in una stagione già complicata per gli infortuni usciamo senza punti per demeriti non nostri, dopo una partita del genere, è molto grave».
