A StileTv, nel corso della trasmissione Salite Sulla Giostra di Raffaele Auriemma, è intervenuto Antonio Toma, vice di Antonio Conte all’Atalanta.
“Me lo ricordo bene quel gol di Quagliarella contro di noi perché segnó da 44/46 metri e fu una rete bellissima.
Conte ed il doppio impegno? Se non hai 30 giocatori di top livello e lui queste cose le sa bene, si fa fatica. Immaginavo che lui volesse uscire sia dalla Champions che dalla Coppa Italia. Purtroppo è così, va in difficoltà. Bisogna cambiare tipologie di allenamenti, gestione della rosa e non solo.
Tutti gli infortuni del Napoli? All’Atalanta quando qualche calciatore non andava al massimo in allenamento lo mandava sotto la doccia. Io credo che in allenamento continui a lavorare sul 4-2-4 anche se in prima fase gioca con la difesa a tre.
Quando un calciatore si fa male deve andare in palestra a fare il recupero, poi quando passa, va sul campo e inizia a fare un lavoro personalizzato. Se Rrahmani è stato 20 giorni fermo non può fare tre partite consecutive appena rientrato.
McTominay doveva uscire subito appena accusato l’infortunio contro il Genoa, perché può aver peggiorato le sue condizioni. Lobotka è un genio, tiene i fili di tutti i calciatori.”
