Atalanta-Napoli, si pensa alla formazione

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Ha talento debordante e per qualche giorno Conte ha la sensazione, domani pomeriggio, di schierarlo titolare. Ma alla fine Alisson Santos dovrà, probabilmente, aspettare ancora il suo momento per l’esordio dal primo minuto con la maglia azzurra. Un po’ di pazienza, insomma. Intanto, scrive Il Mattino, andrà, forse, ancora in panchina. Il gol alla Roma non fa cambiare le gerarchie del tecnico azzurro. Anche se il pensiero c’è. Nel caso, il Napoli, contro l’Atalanta, scenderebbe in campo con un terzetto di 23enni là in avanti. Niente male. La “meglio gioventù”. La formula più probabile è quella del 2+2, ovvero due dall’inizio e gli altri due ragazzi terribili, nel secondo tempo. Ovvio, in questo momento della stagione a Conte non importa allenare il futuro: è troppo importante il presente, per poter pensare di giocarsi lo scontro diretto rinunciando a Politano.

Soprattutto adesso, con il recupero dell’attaccante ex Inter che appare completo. Ovviamente, l’idea era quello di piazzare Politano (domani ancora capitano) come quarto a destra della linea mediana e puntare dal primo minuto sull’ex Sporting: ma l’idea è parzialmente rientrata. Dunque, all’assalto dell’Atalanta con un coppia di attaccanti-baby ovvero con Hojlund Vergara e con Alisson Giovane, decisivi contro la squadra di Gasperini, pronti a dare una mano. Così è. L’allenamento di ieri ha spinto Conte ad accantonare l’idea del tridente-baby: d’altronde, la storia di Alisson allo Sporting dice che lui è decisivo soprattutto da subentrante. Da qui la decisione: meglio tenerlo da parte, proprio all’ingresso nella ripresa. Come con la Roma. Nessuno dei quattro si è montato la testa: ma si sa, Conte non è uno che te la fa montare.
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