Hojlund verso Atalanta-Napoli. “Un toro scatenato” con la Dea, in azzurro un totem
Rasmus Hojlund, affronterà domenica la sua ex squadra, dove Gasperini lo lanciò al centro del suo gioco. Il Corriere dello Sport scrive: “Un centravanti giovane e forte come un toro scatenato in profondità e in pressione da Gasp. Perfetto per il suo stile uomo-uomo ma anche per Conte: non è un caso che lo consideri un totem e che finora abbia collezionato 32 partite su 35 da quando è arrivato – 31 dall’inizio – e 26 di fila dal 28 ottobre 2025 a Lecce. A minutaggio quasi sempre pieno: 90 minuti nelle ultime otto in campionato; dieci su undici dal primo all’ultimo istante nel 2026, con la sola eccezione dei quarti di Coppa Italia con il Como, chiusi al 76’. Nonostante abbia inaugurato la sua avventura con il Napoli alla terza giornata, perdendo le prime due causa trattativa, ha giocato talmente tanto da scalare la classifica interna fino al terzo posto per numero di minuti in campionato (1.741), alle spalle di McTominay (2.010) e Di Lorenzo (1.938). In totale è quarto (2.606) dietro McT (2.846), il capitano (2.751) e Milinkovic-Savic (2.610). Non serve altro per inquadrarlo all’interno del Napoli di Conte: insostituibile”.
