Nell’edizione odierna de “Il Mattino“, ha parlato l’attaccante del Napoli, Rasmus Hojlund. In questa lunga intervista, l’attaccante danese ha parlato di tante cose, tra vita privata, obiettivi con il Napoli e sogni futuri.
Di seguito un’estratto della sua intervista:
Il suo idolo è sempre Ronaldo?
«Come può non esserlo uno che dice di se stesso di essere il migliore di tutti? La sua “confidence” è unica: siamo diversi, ma mi piace la sua testa, come si pone con gli altri. Ma io non direi mai che sono il migliore. Perché adesso non lo sono. So bene che ce ne sono altri più forti di me nel mio ruolo».
E pensa qualche volta a quello che è successo a Eriksen?
«Lui non ne parla mai volentieri quando ci vediamo nel ritiro della Danimarca, del problema che ha avuto al cuore non ne fa quasi mai riferimento, perché si sente una persona normalissima che vuole essere trattata normalmente».
Una volta andò sotto la curva con un megafono. Lo rifarebbe?
«Se è necessario, certo. Lo feci sotto la curva dei tifosi danesi a Helsinki, sono pronto a farlo sotto la curva dei tifosi napoletani che sono straordinari: anche quando non arriva la vittoria, loro sono pronti a riconoscere l’impegno e sono lì che applaudono la squadra. Non è una cosa banale, non avviene da tutte le parti del mondo».
