Gilmour, calcio rock in tre minuti, da lui l’azione del pareggio di Alisson
Dopo 180 secondi ha avviato l’azione del 2-2 con la Roma: il Napoli si gode Billy
Se Alisson è stato il titolo della più bella notizia inedita che il Napoli abbia letto sul giornale della partita con la Roma, Gilmour è stato una specie di commento in punta di scarpini: l’importanza della qualità a centrocampo. Billy è tornato. E lo ha fatto alla sua
maniera, sostanza e ritmo, dopo due mesi e mezzo di assenza: è entrato e in tre minuti ha restituito vita verticale a un pallone che Hojlund ha lucidato, Giovane ha rifinito e Alisson ha trasformato nel 2-2. Il tutto in tre minuti: in campo al 34’ del secondo tempo insieme con Giovane e al 37’ il gioco del gol è fatto. Il doppio regista in campo, un’idea che Conte ha lanciato più di un anno fa contro il Palermo in Coppa Italia, Lobo più Billy, ha vinto (pareggiato) ancora. Mettiamola così: domenica era anche uno stato di necessità, considerando l’esigua dote di uomini in panchina, ma la qualità paga sempre. E al Napoli, dal 9 novembre in poi, è mancata come l’aria, l’acqua e il pane in mezzo al campo desertico: fuori tutti tranne due, Lobotka e McTominay. Almeno fino a qualche giorno fa: McT è uscito di scena a Marassi con il Genoa e con la Roma non ha giocato, e così Lobo s’è trovato a fare tutto da solo con il sostegno di Elmas, che mediano puro non è. E quando Gilmour ha messo piede in campo, beh, probabilmente non gli sarà parso vero di avere un palleggiatore al suo fianco. Ma tant’è: Billy è tornato e si vede. S’è visto in centottanta secondi. Fonte: CdS
