CdS Campania – “QUANDO ENTRA LUI”. L’asso a sorpresa, uno spaccapartite. “Una mano Santos!”
Al debutto in campionato si conferma un perfetto spaccapartite: quarto gol stagionale dalla panchina

Alisson gioca a sinistra come Kvara e vive nella casa che fu sua.
Cambiano squadre, allenatori, città, stadi, tifosi, latitudini, longitudini e abitudini ma lui continua a tenere fede a se stesso e ai suoi principi: la famiglia sopra ogni cosa; spaccare le partite. Sì, Alisson è arrivato dal Portogallo con la fama dello spaccapartite e domenica
ha dimostrato di meritarla in dodici minuti: entra, sgasa, dribbla, gol, 2-2. Buonasera a tutti: questo sono io. Lo sconosciuto s’è fatto conoscere in un attimo: Alisson de Almeida Santos, 23 anni, uno dei due brasiliani arrivati a gennaio, bahiano e figlio di un ex calciatore che nel sangue ha velocità, imprevedibilità e l’attimo fuggente. Quella segnata alla Roma al debutto in campionato con il Napoli è stata la quarta rete in corsa della sua stagione. Una specialità: tre con lo Sporting Lisbona più quella, bellissima, al Maradona. Importante, magari non quanto quella realizzata contro l’Athletic Bilbao e valsa la qualificazione diretta agli ottavi di Champions, ma certamente tanto per il destino del Napoli. E poi, beh, che stile. Velocità, strappi, slalom: con le dovute proporzioni, ha ricordato un po’ il primo Neres. David, però, preferisce partire a destra, e così è dal mito di Kvara che dovrà trarre ispirazione. Per il momento siede sul divano che fu di Khvicha: Alisson, per una mera casualità, vive proprio nella casa di Posillipo che ospitava la famiglia Kvaratskhelia.
Fonte: CdS
