La rassegnazione di Conte: “Rrahmani? Non lo so come sta. Uno in più o uno in meno non è un problema”

«Partita divertente, ma forse avremmo meritato di più»

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A Gasperini un Malen in versione prime non basta. Nonostante la doppietta del 14 giallorosso, il Napoli di Antonio Conte tiene botta e resiste ai colpi della Roma. A Salvare gli azzurri, che la riprendono una volta per tempo, Spinazzola Alisson Santos, che ha siglato il primo gol in maglia Napoli.

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Queste le parole di Antonio Conte dopo il pareggio del Maradona ai microfoni di Dazn: «Bisogna ringraziare i tifosi perché non è scontato per niente riconoscere quello che stiamo facendo in questa stagione. Il fatto che abbiano notato che stiamo onorando la maglia e che combattiamo per il Napoli penso sia una grandissima testimonianza. Sono contento soprattutto per i ragazzi. Io so cosa stiamo affrontando. Rimontare la Roma due volte non era semplice, penso che avremmo meritato noi qualcosa in più.

Partita ad alta intensità e divertente, all’Inglese. Noi dobbiamo continuare, sapendo che il nostro futuro ce lo stiamo costruendo in queste 13 partite. Il futuro del prossimo anno dipenderà da quale competizione europea riusciremo a raggiungere».

«Sapete bene che abbiamo fatto mercato a costo zero. Alisson e Giovane sono con noi da meno di due settimane e devono capire le nostre situazioni di gioco. Alisson rispetto a Giovane è più bravo nell’1 contro 1. Giovane è più punta. Sono due ragazzi che hanno cambiato vita in pochissimo tempo. Sono ragazzi bravi che hanno voglia con umiltà, senza spocchia e presunzione. Rrahmani? Non lo so come sta. Uno in più o uno in meno non è un problema. Parliamo sempre di infortuni e diventa stupido. Pensiamo a concentrarci su quello che avremo. Se ci sarà domenica saremo contenti, altrimenti troveremo una soluzione», ha ribadito Conte.

Queste invece le parole di Conte in conferenza stampa: «Abbiamo giocato contro un’ottima squadra. Dobbiamo lottare per cercare di ottenere la miglior posizione in Europa e la Roma è iscritta a questa corsa. Abbiamo 13 partite e sarà durissima, dobbiamo indirizzare il nostro futuro per il prossimo anno. Su questi ragazzi c’è da dire veramente poco. Lo striscione della curva è stato molto bello. Quando le cose arrivano in maniera naturale vuol dire che riconoscono che i calciatori stanno sudando e onorando la maglia del Napoli. Questo ci deve dare una spinta ancora maggiore. Oggi recuperare due gol e rischiarla di vincere, deve darci orgoglio e consapevolezza. Noi non molleremo fino alla fine. Alisson è entrato bene. Contro il Como è stato un po’ timido, come Giovane. Stanno entrando nei nostri meccanismi, devono continuare a lavorare. Abbiamo bisogno d’aiuto e non possiamo permetterci che siano arrivati due giocatori inutili. Abbiamo bisogno di due giocatori che ci diano una mano».

«Anche con il Como siamo andati in svantaggio. Noi abbiamo subito 13 gol e oggi abbiamo subito il primo gol perdendo una palla stupida. Anche sul rigore, la stessa cosa. Quando vuoi essere aggressivo e pressare devi fare molta attenzione. Prendiamo gol, ma siamo una delle squadre a cui tirano meno. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare. Eravamo molto corti e abbiamo scoperto Vergara davanti. Politano lì non mi fa impazzire, ha bisogno della fascia. Giovane Alisson ci devono dare delle alternative. Nello Sporting non hai mai giocato da titolare, ma hanno delle qualità. Complimenti ai ragazzi mi stanno dando tutto e sono disponibili. Se gli chiedo di giocare in porta lo fanno».

 

Fonte: Il Mattino

 

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