Il Mattino – Napoli-Roma, ecco le valutazioni di Conte e dell’arbitro Colombo
Le valutazioni de Il Mattino

CONTE 6 Non è il Napoli che vuole all’inizio, perché il gioco azzurro fatica a prendere ritmo, vive di improvvisazioni e si vede che non c’è McTominay. Meno male che è Spinazzola a risolvere un certo imbarazzo nella costruzione: il controllo del pallone è costantemente tra i piedi azzurri, ma c’è molta imprecisione nei passaggi. Gasperini vuole una Roma che a ogni palla recuperata, deve ripartire, verticalizzando. E i giallorossi fanno male. Nella ripresa, il possesso è costante e la sua squadra appare assai sistemata in mezzo al campo: al primo errore, rispuntano le gracilità difensive. Eppure, Conte ha tra le mani una creatura magari imperfetta, ma mai doma che non sa cosa significa arrendersi. E stavolta trova anche il gol dalla panchina, con Alisson.

COLOMBO 5,5. Hojlund viene trattenuto platealmente da N’Dicka con due mani: è fallo netto e manca pure un giallo (non è intervento da cartellino rosso perché non c’è il possesso). Errore pesante perché avrebbe condizionato la prova del centrale romanista. Il giallo arriva al 25’ a Mancini per aver trattenuto Vergara. In realtà dà l’impressione di fare sempre le cose al contrario, soprattutto a sfavore degli azzurri. Pochi dubbi su rigore concesso alla Roma: Rrahmani in assurdo affanno, prende la caviglia di Wesley. È giallo, perché è fallo da negligenza. Non è una gara particolarmente scorretta, anzi i giocatori sono molto leali e collaborativi. Eppure sembra fare perennemente fatica a gestirla. Troppo pochi anche i 4 minuti di recupero concessi alla fine della partita, tenendo conto dei cambi e del lungo stop per il rigore della Roma.
