Napoli-Roma, sfida Champions tra assenze pesanti e scelte obbligate
Il posticipo della 25ª giornata di Serie A mette di fronte Napoli e Roma in una gara che vale molto nella corsa alla Champions League. Entrambe le squadre, però, arrivano all’appuntamento con defezioni importanti: gli azzurri dovranno rinunciare a McTominay, mentre i giallorossi non avranno a disposizione Dybala.
Napoli, emergenza continua per Conte
Antonio Conte deve fare i conti con una rosa ridotta da settimane e perde anche McTominay, fermato da un’infiammazione al tendine tra gluteo e zona ischiocrurale. Lo scozzese era già rimasto fuori nei quarti di Coppa Italia contro il Como e non sarà disponibile nemmeno per la sfida contro la Roma.
Le scelte, di fatto, sono quasi obbligate. In difesa spazio a Beukema, mentre a centrocampo Elmas dovrebbe affiancare Lobotka. Sulla corsia destra è ballottaggio tra Mazzocchi e Gutierrez. Sulla trequarti Conte sembra orientato a schierare Politano tra le linee, a supporto di Hojlund e insieme a Vergara.
Giovane partirà dalla panchina, così come Gilmour, che torna tra i convocati dopo oltre tre mesi di stop: potrebbe trovare qualche minuto, anche in vista dei prossimi impegni decisivi, a partire dalla trasferta di Bergamo.
Roma, niente Dybala: tocca a Pisilli
Anche Gasperini deve rinunciare a un uomo chiave. Dybala ha accusato un fastidio al ginocchio durante la rifinitura e non è partito per Napoli, lasciando la Roma con gli uomini contati in attacco.
Da valutare anche Soulé, alle prese con una pubalgia che lo limita da tempo: il tecnico gli chiederà uno sforzo, ma se non dovesse essere al meglio, è pronto Zaragoza dal primo minuto.
A centrocampo Pisilli è in vantaggio su El Aynaoui per una maglia da titolare. Non si esclude una scelta più prudente, con Cristante utilizzato per garantire maggiore equilibrio e schermare Lobotka, anche considerando l’impegno europeo di giovedì a Bergen contro il Brann nell’andata dei playoff.
Una sfida delicata, dunque, condizionata dalle assenze ma decisiva per le ambizioni europee di entrambe.
