Anche Gasperini in emergenza: “Gli infortuni hanno colpito sempre reparti diversi”
Il Napoli e la Roma si affronteranno stasera al Maradona per la venticinquesima giornata di campionato di Serie A, e anche Gasperini, come Conte è in emergenza infortuni, come lui stesso ha sottolineato in conferenza stampa pre-gara. Il Corriere dello Sport scrive: “«Purtroppo siamo ancora in emergenza – ha proseguito – gli infortuni hanno colpito sempre reparti diversi: prima si sono abbattuti sulla difesa, ora sull’attacco. Questo ci sta rallentando». I calciatori giallorossi fin qui hanno saltato 107 partite per traumi e malanni di vario genere, la sfida di stasera è una sorta di derby della sfortuna contro un’altra squadra falcidiata. «Questa partita e quella contro la Juve possono essere indicative – ha aggiunto Gasp – anche se poi valgono tre punti come tutte le altre. Resta il fatto che dopo 24 giornate siamo lì, vicinissimi a una squadra che ha vinto due scudetti negli ultimi tre anni. Le conclusioni traetele voi. Noi battaglieremo fino alla fine». Dopotutto, la Roma è da Champions in tante statistiche di questo campionato: svetta infatti nel pressing, nella riconquista del pallone, nel possesso e anche nel numero di conclusioni indirizzate in porta. A mancare, semmai, è il killer instinct sulle palle inattive. Solo due i gol su 122 angoli battuti, zero su punizione. «È un limite nostro», ha ammesso Gasp con sincerità. Che quando pensava di poter contare su Dybala ha detto che «Zaragoza è un giocatore da secondo tempo». Chissà se adesso cambierà idea. Battuta finale sui calendari, una polemica che dribbla volentieri: «Gli infortuni che derivano dalle troppe gare sono un problema, è vero, ma per tanti altri aspetti io preferirei sempre fare le coppe. La Champions soprattutto». A buon intenditor..”.
