Vergara, c’è profumo di Nazionale per l’azzurro
Il centrocampista del Napoli, Antonio Vergara, comincia a sentire odore di Nazionale, anche perchè l’interesse del ct Gattuso cresce, e si fa sempre più concreto. Il Corriere dello Sport scrive: “Alle convocazioni c’è ancora tempo, nulla è deciso, ma Gattuso si sta guardando intorno: ha delle certezze, dei dubbi e anche delle curiosità. E così, ha aggiunto un posto a tavola: Vergara con i compagni. Vergara per la prima volta a respirare un’aria che fino a poche settimane fa neanche s’azzardava a immaginare: del resto, fino al 14 gennaio, aveva collezionato appena 7 presenze. Una da titolare contro il Cagliari negli ottavi di Coppa Italia, 74 minuti e un assist per Lucca, e s ei apparizioni: due in Champions con Qarabag e Benfica, un minuto più 9, totale 10; una in Supercoppa in semifinale con il Milan, 2 minuti; e tre in Serie A: l’esordio con il Sassuolo alla prima giornata, un minuto; 4 con la Juve; e 12 con il Parma, totale 17. Fino a neanche un mese fa, insomma, Antonio aveva messo insieme 103 minuti complessivamente. Poi, è cambiata la sua vita: il 17 gennaio gioca per la prima volta dall’inizio in campionato, contro il Sassuolo, e da quel giorno non è mai più uscito. In serie: Copenaghen, Juventus, Chelsea, Fiorentina, Genoa e Como. I gol, nelle ultime tre di fila al Maradona: ai Blues in Champions, alla Viola in campionato, al Como in Coppa Italia. Firma e timbro in tutte le competizioni. E a Marassi, con la squadra in dieci, ha strappato a Cornet il fallo del rigore trasformato da Hojlund dopo una partita grigia. L’unica di questa parentesi, seppur illuminata sui titoli di coda come riesce soltanto a quelli con quel quid in più”.
