Il Napoli scende in campo anche fuori dal rettangolo verde aderendo alla campagna “Sanghe pe Napule”, promossa da Sorgesana in collaborazione con AVIS, per sensibilizzare i cittadini sulla donazione di sangue. L’iniziativa è stata presentata allo Stadio Diego Armando Maradona, dove il dg Area Business Tommaso Bianchini ha sottolineato un dato preoccupante: Napoli è tra gli ultimi capoluoghi italiani per numero di donazioni in rapporto agli abitanti.
Come riporta l’edizione odierna de “Il Mattino“, la campagna durerà un mese e prevede anche il rilascio di un simbolico “Certificato di Sangue Azzurro”, firmato dai calciatori, per i donatori. L’obiettivo è rafforzare le scorte negli ospedali e stimolare una maggiore partecipazione civica.
Sul fronte sportivo e gestionale, Bianchini ha ribadito la volontà del presidente Aurelio De Laurentiis di costruire un nuovo stadio, ritenuto fondamentale per la crescita strutturale del club. Secondo il dg, l’assenza di un impianto moderno comporta una perdita di circa 70 milioni l’anno, soprattutto per la mancanza di aree corporate, skybox e servizi evoluti di hospitality.
Nonostante i ricavi siano raddoppiati dal 2021-22 e le presenze abbiano raggiunto stabilmente quota 50mila, il Napoli punta a crescere ancora, con l’obiettivo di arrivare a 200 milioni di ricavi commerciali. Il centenario del 1° agosto, infine, sarà celebrato come un vero e proprio movimento culturale, simbolo dell’identità e dell’ambizione del club.
