Big Rom, da Castel di Sangro a Castel Volturno

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Dopo 186 giorni ha rotto il digiuno con una doppietta nell’allenamento congiunto con l’Ischia Dovrà essere l’uomo in più della lunga volata per la Champions Lukaku reagisce con i gol Big Rom prova a cancellare l’errore ai rigori con il Como e il lungo infortunio

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Quando sarà in condizione potrà giocare in coppia con Hoj
inviato a Napoli
Un passo alla volta, l’importante è ricominciare: Romelu Lukaku ha ritrovato il gol dopo 186 giorni. Da Castel di Sangro a Castel Volturno. Dall’amichevole con il Sorrento, la penultima del ritiro estivo prima del grave infortunio con l’Olympiacos, all’allenamento congiunto di ieri con l’Ischia concluso con una doppietta (4-0 il finale). Certo, parliamo di reti non ufficiali e di avversari di categoria inferiore – Serie D -, ma Big Rom doveva pur rompere il ghiaccio in qualche modo e soprattutto ritrovare da qualche parte la strada maestra dei centravanti.
A maggior ragione, scrive il Cds, dopo l’errore dal dischetto contro il Como: è ovvio che dopo aver giocato una ventina di minuti nella parte finale dei quarti avrebbe voluto aiutare il Napoli a centrare la qualificazione, ma i rigori sono una lotteria e lui ha pescato il numero sbagliato. Capita. Ma Lukaku compirà 33 anni a maggio e sa perfettamente quanto certi percorsi possano essere accidentati. Ecco perché i due gol di ieri hanno un significato speciale. Speciale come la prossima partita vera che comincia a intravedersi all’orizzonte del Maradona: domenica arriva la Roma, la sua ex, e sarà scontro diretto per la Champions.
Meglio attrezzarsi a dovere in attesa di ritrovare anche i gol veri: l’ultimo risale alla notte scudetto del 23 maggio 2025.
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