Ad Aldo Cazzullo laurea honoris causa in Istituzioni, Politica e Società
(Adnkronos) – Per la sua “capacità di intrecciare giornalismo e divulgazione culturale, di utilizzare l’intervista come strumento di rivelazione e di calare temi di grande impatto storico, culturale e religioso in un linguaggio capace di raggiungere ampi strati della società civile”, l’Università di Pisa ha conferito la laurea magistrale honoris causa in “Istituzioni, Politica e Società” al giornalista e scrittore Aldo Cazzullo. La cerimonia, che si è svolta oggi nell’Aula Magna Nuova del Palazzo ‘La Sapienza’, è stata aperta dal saluto del rettore Riccardo Zucchi; a seguire, il professor Saulle Panizza, ordinario di Diritto costituzionale e pubblico del Dipartimento di Scienze politiche e direttore del Cidic – Centro per l’innovazione e la diffusione della cultura, ha letto la motivazione del conferimento. La laudatio è stata tenuta dal professor Andrea Borghini, ordinario di Sociologia generale e direttore del Dipartimento di Scienze politiche. A conclusione della cerimonia, Aldo Cazzullo ha tenuto la sua lectio magistralis.
Nel suo saluto inaugurale, il rettore Riccardo Zucchi ha ricordato come il conferimento di una laurea honoris causa rappresenti al tempo stesso un riconoscimento alla persona e un atto con cui l’università riafferma la propria vocazione di universitas studiorum, aprendosi al dialogo con chi, anche al di fuori dell’accademia, ha saputo interpretare, interrogare e rinnovare criticamente i grandi temi della cultura e della società. “Dobbiamo ringraziare chi, come Aldo Cazzullo, ci apre nuove prospettive – ha aggiunto Zucchi – La laurea honoris causa in ‘Istituzioni, Politica e Società’ rende merito alla capacità di intrecciare giornalismo e divulgazione culturale, di utilizzare l’intervista come strumento di rivelazione e di calare temi di grande impatto storico, culturale e religioso in un linguaggio capace di raggiungere ampi strati della società civile, aprendosi anche alle modalità espressive del teatro”.
Nella motivazione, letta dal professor Saulle Panizza, è stato ricordato come il corso di laurea magistrale in “Istituzioni, Politica e Società” sia pensato per fornire una chiave di lettura del reale che coniughi l’analisi storica, del pensiero politico, dei fenomeni istituzionali, della sociologia, del diritto e dell’economia. “Con la sua intensa attività giornalistica e con una fortunata produzione letteraria e di divulgazione culturale – ha spiegato Panizza – Cazzullo ha saputo coniugare efficacemente le dimensioni istituzionale, politica e sociale, stimolando l’interesse su personaggi e momenti cruciali della storia e del presente e offrendo un contributo conoscitivo capace di raggiungere un ampio pubblico”.
Nella sua laudatio, il professor Andrea Borghini ha delineato il profilo di Aldo Cazzullo come una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano contemporaneo, capace di muoversi “con naturalezza ed equilibrio dalla politica alla cronaca, dal costume alla storia collettiva”. Particolare rilievo è stato dato al ruolo centrale dell’intervista nella sua pratica giornalistica, intesa come spazio di rivelazione, e alla sua capacità di parlare a pubblici diversi attraverso una pluralità di linguaggi: dalla carta stampata al teatro, dalla televisione alla divulgazione culturale.
“L’ampiezza e la varietà dei temi affrontati – ha concluso Borghini – insieme a un costante impegno civile e a un attento lavoro di attualizzazione storica, rendono la ‘lezione’ di Aldo Cazzullo pienamente coerente con la missione dell’Università di Pisa di promuovere la diffusione dei saperi e della cultura”.
Dopo il conferimento ufficiale della laurea magistrale honoris causa, Aldo Cazzullo, firma del “Corriere della Sera”, ha tenuto la sua lectio magistralis, incentrata su un ampio e appassionato percorso di riflessione storico-culturale, che ha intrecciato il mondo antico e il presente, la storia d’Italia e dell’Europa, il ruolo della narrazione, della conoscenza e della responsabilità civile. Un intervento che ha confermato la cifra distintiva del suo lavoro: la capacità di rendere accessibili temi complessi, restituendo loro profondità storica e valore per la comprensione della contemporaneità.
Il conferimento della laurea magistrale honoris causa ad Aldo Cazzullo si inserisce inoltre in coincidenza con la sua partecipazione alla rassegna “San Francesco 1226–2026. Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale”, promossa dall’Università di Pisa attraverso il Cidic e l’Ufficio del Rettore, nell’ambito della quale giovedì 12 febbraio si è svolto al Pala Todisco di San Giuliano Terme, la prima nazionale dello spettacolo teatrale “Francesco” di Cazzullo e Angelo Branduardi, dedicato alla figura del santo patrono d’Italia.
Aldo Cazzullo è giornalista e scrittore tra i più autorevoli del panorama italiano contemporaneo. La sua attività si caratterizza per la capacità di intrecciare in modo efficace dimensioni istituzionali, politiche e sociali, lette attraverso prospettive storiche, giuridiche ed economiche, e restituite al grande pubblico con rigore critico e forte capacità divulgativa. Nato nel 1966, ha iniziato la carriera a La Stampa per poi approdare al Corriere della Sera, di cui è vicedirettore dal 2022; dal 2017 cura la rubrica di dialogo quotidiano con i lettori. Autore di numerosi libri e vincitore di importanti premi giornalistici e letterari, ha saputo raggiungere un pubblico ampio anche attraverso il teatro e i media radiotelevisivi, con opere dedicate a figure e passaggi cruciali della storia italiana ed europea – da Dante a Mussolini, dalla Bibbia a San Francesco. Il conferimento della laurea honoris causa riconosce tanto il valore della sua riflessione storico-politico-istituzionale quanto il solido e continuativo legame sviluppato con l’Università di Pisa, nell’ambito di iniziative culturali, divulgative e di terza missione.
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