Lui probabilmente vorrà esserci, ma il Napoli sceglierà probabilmente la prudenza. No con il Como, si per la Roma. Dovrebbe essere questo il “destino” di Scott McTominay. Scrive La Gazzetta dello Sport: “Ma sì, c’è di peggio nella vita di un una infiammazione al tendine che va dal gluteo all’ischiocrurale, roba che solo i medici possono maneggiare e spiegare, ma poi può darsi ci sia anche di meglio, soprattutto se già ti mancano De Bruyne, Gilmour e Anguissa. Scott McTominay è d’acciaio, dunque non si spezza, ma comunque si piega, se le partite giocate sono 27 (Nazionale inclusa), se dal 18 ottobre non si è mai fermato, se in questi quattro mesi gli è stato concesso di saltare la prima ora con il Cagliari in Coppa Italia e quella con il Lecce… È fatale, forse, o magari no, però intanto mentre il Como si avvicina e la Coppa Italia – a differenza di un anno fa – è un desiderio (in)confessabile, è il caso di usare la prudenza: a casa, o in tribuna, a meno che stamattina, presentandosi a Castel Volturno, non ricominci a zompettare come spesso gli accade.”
