McTominay vale per tre, ma anche Hojlund è stato decisivo
Il Napoli ha battuto il Genoa 3-2, ieri sera a Marassi, e lo ha fatto col coltello fra i denti, e con calciatori che stanno dando l’anima, come Scott McTominay e Hojlund. Il Corriere dello Sport scrive: “McT non ha soltanto dominato e trascinato il Napoli per 47 minuti, consentendo il primo ribaltone dall’1-0 all’1-2, ma ha scritto la pagina più bella: al 20′, dopo aver propiziato con l’ottimo Elmas il pareggio di Hojlund, si spruzzava già lo spray miracoloso su un piede malconcio. Ma in due minuti, bang: siluro da una trentina di metri e 2-1, facendo anche andare Malinovskyi gambe all’aria. Poi, pur tormentato da un tendine, ha continuato a lottare come Braveheart. Conte dirà di aver deciso di sostituirlo in vista dei quarti di Coppa Italia contro il Como al Maradona, martedì, ma lui avrebbe continuato: pazzesco, Scott. McT è (con Lobotka) il simbolo della squadra: una tigre con gli occhi di fuoco che ha collezionato la partita numero 28 di fila e il decimo gol stagionale. Vale per tre, ma è unico. Decisivo anche Hojlund, doppietta e via, quota 12 reti e primi graffi del 2026: rapace sul pari, fortunato sul rigore del 3-2”.
