Il Mattino – Top e flop degli azzurri contro il Genoa
Il Napoli torna in campo dopo la vittoria in casa contro la Fiorentina. Questa volta Antonio Conte sfida il Genoa di Daniele De Rossi al Ferraris. La partita si è conclusa con il risultato di 2-3, a segno due volte Hojlund e McTominay. Ecco i voti del match, con i top e i flop della sfida.
JUAN JESUS 4,5 Preoccupatissimo di non sbagliare, rinuncia a un po’ di aggressività per pensare meglio le giocate. Partita che peggiora col passare dei minuti, poi rimedia un secondo giallo severissimo dopo averne rimediato uno a gioco fermo (assurdo). Ma se sei ammonito che senso ha trattenere Ekuban a metà campo?
BUONGIORNO 4 Se la ricorderà per sempre questa notte. Un disastro, ahinoi, l’ennesimo. Così non può andare avanti, soprattutto da centrale nella linea a tre: undici secondi per andare a sbattere sull’iceberg e mandare a picco il suo Titanic. Dal movimento alla scelta di muovere lentamente il pallone all’indietro, Vitinha non può che ringraziare. Fa peggio con Colombo, prova a dribbralo e perde palla come un dilettante alla Corrida. Neppure Beckenbauer si sarebbe ripreso da un doppio simile choc. E infatti esce ad asciugarsi le lacrime.
HOJLUND 7 Il gelo nordico di calciare un rigore al 94’. Superbo. Doppietta dopo due mesi, realizza da bomber sbucando alle spalle di Ostigard. Presenza immanente, crea spazi e spaventa. Da solo.
MCTOMINAY 7,5 Distributore automatico di pallone, l’inserimento senza palla sul gol dell’1-1 è super. Così come quando manda gambe all’aria Malinovskyi e calcia da trenta metri, proprio come dice il suo papà. L’ultimo re di Scozia si fa male due volte, prima alla caviglia e poi alla coscia: stringe i denti, ma poi deve arrendersi. In ogni caso, splendido.

CONTE 7 Solo lui può condurre alla vittoria in un pomeriggio di questo genere, rimediando persino al ko di McTominay e giocando nella ripresa con quasi tutti fuori ruolo.

MASSA 4,5 Peggio di così. Vitinha sposta il pallone ed è evidente che cerca il contatto con Meret. Lui ha bisogno del Var. Il secondo giallo a Jesus è decisamente esagerato, dopo un’altra ammonizione inesistente. Il rigore al 92’ è netto, Cornet va sul piede di Vergara, ma lui non vede e crea solo caos.

