«Non so più che dire. Il calcio che abbiamo giocato noi non esiste più e non so che sport sto allenando. Riguardandolo il rigore lascia l’amaro in bocca e ti fa disamorare. Devo lavorare sui dettagli di un regolamento discutibile, ormai dobbiamo essere passivi in area, sui contrasti, attenti a non sfiorare e saltare con le mani in tasca. È tutto cambiato ed è agghiacciante non conoscere il limite di un chiaro errore: chi lo decide?». Si parte dall’episodio in pieno recupero che ha deciso il match col penalty a favore del Napoli, l’analisi del tecnico del Genoa Daniele De Rossi poi prosegue così: «Non meritavamo di finirla così un’altra volta dopo aver giocato in questo modo contro una squadra forte, perdere due partite così con due rigori ti fa arrabbiare (il riferimento è alla sconfitta con la Lazio dopo un penalty oltre il 90esimo, ndc). Il Napoli è fortissimo, ha fatto vedere di esserlo, ma abbiamo fatto una partita giusta. Questi ragazzi non meritano di uscire bastonati dallo stadio. Dobbiamo essere più forti di tutto, come ho già detto, e cercare di fare più punti possibili per avvicinare la salvezza velocemente. Dovrò trovare la forza ma soprattutto il coraggio di andare nello spogliatoio e risollevare i ragazzi » continua il tecnico del Genoa. Che poi aggiunge: « Ho visto tante squadre togliere punti a diverse big come lo stesso Napoli e la Juve, si va avanti e la nostra prestazione non è stata da meno rispetto a quelle gare. Adesso proveremo a fare punti da un’altra parte», conclude Ddr.
Fonte: Corriere dello Sport
