“Nel calcio italiano abbiamo poca pazienza”
Alle 18, il Napoli di Antonio Conte scenderà in campo a Genova contro la squadra di De Rossi. A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio il direttore sportivo Alex Casella:
“Come andai a prendere Vergara alla Pro Vercelli?
Come tanti giocatori è necessario fare un percorso. Alla Pro-Vercelli eravamo attenti ai giovani. Aveva fatto 13-14 assist con la Primavera del Napoli, aveva numeri alti. Avevamo preso lui e Corradini, capitano della Fiorentina. Ho sfruttato l’amicizia con Giuntoli per riuscire ad arrivare su Vergara, c’erano tante richieste per lui. La Pro-Vercelli permette anche di sbagliare e crescere. Vergara è sbocciato quest’anno in Serie A, dopo due buoni anni in Serie B. Se hai l’ambizione per vincere il secondo Scudetto sfrutti i giocatori che ti danno garanzie maggiori. Nel calcio italiano abbiamo poca pazienza, in Inghilterra certi acquisti non si fanno più.

Qual è la caratteristica che rivedi in Vergara?
Antonio a sinistra aveva una caratteristica, faceva due-tre accelerazioni nella stessa corsa. Sta dimostrando di avere ancora motore e quella capacità di correre in progressione”.
