Secondo quanto riporta l’edizione odierna de “Il Mattino”, è stato completato il murale di Jorit allo stadio Diego Armando Maradona, tra Curva A e Distinti: un omaggio potente e simbolico ai grandi campioni della storia del Napoli. L’opera raffigura una formazione ideale composta da Zoff, Koulibaly, Bruscolotti, Ghoulam, Krol, Juliano, Hamsik, Cavani, Maradona, Careca e Mertens, undici nomi che attraversano epoche diverse e sfidano il tempo.
Il murale, finanziato con 50mila euro dalla Fondazione Jorit, rende omaggio sia agli azzurri degli anni Settanta sia agli eroi dei primi due scudetti, mentre restano fuori i protagonisti del terzo e del quarto tricolore. Scelte che hanno inevitabilmente acceso il dibattito tra i tifosi: dalla presenza di Zoff rispetto ad altri portieri simbolo, fino alle assenze di Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro, entrambi legati profondamente alla città.
Tra i dettagli più suggestivi, due figure femminili nelle pupille di Maradona e un ragazzo in quelle di Cavani, simboli di continuità e appartenenza. Il murale farà il suo debutto ufficiale martedì, in occasione della gara di Coppa Italia contro il Como.
Nella videointervista pubblicata su Il Mattino, Jorit spiega il senso dell’opera: unire le generazioni attraverso il tifo, trasformando i volti dei campioni in totem emotivi, capaci di raccontare la storia del Napoli proprio nel luogo in cui il popolo azzurro si ritrova.
