Se per fare un tavolo ci vuole il legno, per vincere le partite ci vogliono i gol. È una regola chiara del mondo pallonaro. Ed è proprio per questo che gli attaccanti rivestono un ruolo chiave all’interno della rosa di ogni squadra. I bomber, sono loro a prendersi la gloria; sono loro a far sognare i tifosi grandi e piccini; sono loro a inventarsi ogni volta esultanze tutte nuove che rapidamente diventano moda. I bomber, appunto, sono anche quelli che sul mercato si pagano più cari, perché molto spesso spostano l’ago della bilancia di una partita facendola pendere da una parte o dall’altra.
Antonio Conte, lo scrive Il Mattino di quest’oggi, conosce bene questa regola e infatti lo scorso anno si è battuto come un leone per avere Lukaku e il belga è stato determinante per la conquista del quarto scudetto. Con il suo infortunio lo scorso 14 agosto il Napoli è andato dritto su Hojlund e ha sostituito Big Rom per questi mesi con il danese capace di segnare 10 gol in 29 presenze in tutte le competizioni. Eppure in questo ultimo periodo le polveri di Rasmus si sono bagnate. Appena una rete, purtroppo inutile, contro il Chelsea nella rimonta mancata in Champions League. Poi nulla, il vuoto. Non benissimo per un attaccante, per uno che vive di gol. E allora è per questo che Antonio Conte cerca soluzioni alternative.
