Il Ferraris si prepara al grande appuntamento: arriva il Napoli di Antonio Conte e Daniele De Rossi alza subito il livello dell’attenzione. Il tecnico del Genoa avverte i suoi: quando il Napoli è al completo è una delle due squadre più forti del campionato, guidata da uno degli allenatori più vincenti del calcio italiano recente. Nonostante qualche assenza, l’undici azzurro resta di altissimo livello.
Dopo il ko con la Lazio, il Genoa vuole ripartire con energia, sfruttando la spinta del proprio stadio: «Sappiamo che sono più forti di noi, ma nel nostro fortino può succedere di tutto». De Rossi chiede attenzione, intensità e personalità, convinto che il Ferraris possa spingere la squadra oltre i limiti.
C’è anche spazio per i ricordi e gli elogi a Conte, suo maestro in Nazionale: duro, esigente, ma capace di tirare fuori il massimo dai giocatori. Un vero fuoriclasse della panchina, tanto che De Rossi ammette: se fossi presidente di Serie A, sarebbe il primo nome sulla lista.
Sul fronte squadra, il bilancio è positivo: mercato promosso, nessun big ceduto e innesti in linea con le richieste dell’allenatore. Buone notizie anche fuori dal campo: il Tribunale di Genova ha disposto il sequestro di oltre 28 milionial fondo 777, comprendendo il 23% delle azioni del club, ora affidate a un custode giudiziario.
Il restante 77% è nelle mani di Dan Sucu, imprenditore rumeno che nel dicembre 2024 ha garantito stabilità con un aumento di capitale da 40 milioni. Lo scenario più concreto è ora quello di un Genoa interamente di proprietà di Sucu, con un futuro societario finalmente più solido.
