Non è finita, perché il contratto lo lega ancora al Napoli e il futuro al Galatasaray oltre l’estate prossima è tutto da verificare. Ma nel frattempo non si può dire che Noa Lang non si sia fatto notare in sei mesi azzurri. E, si legge sul quotidiano Il Mattino di quest’oggi, non bastava quello che era già accaduto, perché con l’intervista rilasciata a Espn in Olanda qualche ora fa l’attaccante ha ulteriormente caricato il peso.
«So che in Olanda spesso pensate che sia colpa mia, ma un giorno si saprà tutto…». La cessione di Lang dopo pochi mesi dal suo arrivo in estate è stata una scelta di Conte, ovviamente appoggiata da chi si occupa di mercato. E poi quella usata dall’ex Psv è una formula vista e rivista, anzi sentita e risentita: anche Kvaratskhelia, esattamente un anno fa, aveva lasciato l’azzurro a metà anno e con uno scudetto da andare a prendersi nello stesso modo. «Un giorno vi racconterò la verità» scrisse sui social il calciatore georgiano che già flirtava da mesi col Psg e pregustava l’addio con aiuto del tribunale. A distanza di 12 mesi, ovviamente, di quella “verità” nemmeno l’ombra.
