Il Mattino – “Conte parla come uno che il prossimo anno resterà alla guida del Napoli”
IL PIANO
In realtà, di dubbi ce ne sono pochi. Non solo perché ha un terzo anno di contratto ma anche perché ne è pienamente convinto. De Laurentiis non ha cambiato idea sul fatto che sia necessario pensare già a un prolungamento: d’altronde, ci ha messo 4 anni per convincere Conte ad accettare la panchina e il progetto del Napoli, non si capisce perché dovrebbe farlo andare via. Infatti, non ci pensa affatto. Dunque, Conte deve puntare all’obiettivo aziendale del ritorno in Champions: i conti del club sono talmente buoni che non è una ragione di vita o di morte (ci sono quasi 200 milioni accantonati che consentono di guardare al futuro con serenità) entrare tra le prime quattro della serie A, ma il jackpot della Uefa può fare la differenza del prossimo mercato. Dunque, bisogna difendere la posizione, sia pure in condizioni ancora di massima emergenza. I due nuovi, Giovane e Alisson Santos ieri hanno iniziato a muoversi assieme: finché Anguissa non torna, difficile immaginare un sistema di gioco diverso dal 3-4-2-1. Così come si fa fatica a pensare a un Napoli senza Vergara, dopo i colpi di magia contro Juventus, Chelsea e Fiorentina. Ma in ogni caso, finalmente qualche opzione in più è nella disponibilità di Conte: che può pensare a un mini-turnover magare martedì prossimo, in Coppa Italia con il Como. Quella sembra la gara giusta per vedere l’esordio dall’inizio dei due nuovi acquisti. Fonte: Il Mattino
