Infermeria Napoli – I tempi di recupero degli assenti
L’infermeria del Napoli resta ancora piena, anzi alle tante assenze si è aggiunto anche Giovanni Di Lorenzo. Dei tempi di recupero ne parla Il Mattino: “Napoli, quando tornano gli infortunati? Rrahmani può giocare a Genova, c’è la data per il ritorno di Di Lorenzo C’è attesa anche per Gilmour e Anguissa: il camerunese sarà ancora oggi osservato speciale per lo staff medico Napoli-Lecce o magari Cagliari-Napoli. Ma anche Napoli-Milan subito dopo la sosta. Insomma, tra nemmeno due mesi Giovanni Di Lorenzo vuole essere in campo. Il capitano del Napoli di primo mattino è stato a Roma, ieri, lasciando Villa Stuart subito prima delle 11 insieme con il dottor Canonico e la moglie Clarissa. Il consulto specialistico con l’equipe del Professor Mariani ha confermato la prima diagnosi: trauma distorsivo di secondo grado, il che distende inevitabilmente gli animi e pure i tempi di recupero. Anche Di Lorenzo ha abbozzato un sorriso. Marzo è un mese delicato: c’è la sosta, c’è la nazionale che si gioca un traguardo importante, c’è quel Mondiale a cui Di Lorenzo non vuole mancare. Potrebbe essere il primo della sua carriera e non ha intenzione di rinunciarvi proprio sul più bello. Ma ogni recupero fa storia a sé e oggi l’unica cosa importante resta quel sospiro di sollievo suo, del Napoli, di Conte e pure di tutti i tifosi in attesa da sabato sera. Quella di Genova, sabato, può essere però una tappa fondamentale per il recupero di diversi azzurri. Innanzitutto per Rrahmani. E poi si capirà da questa mattina quando a Castel Volturno il gruppo si ritroverà con Conte. Che spera anche di rivedere Mazzocchi, Milinkovic, magari anche Politano: l’esterno proverà un recupero già per sabato, ma con più probabilità si rivedrà con la Roma.
C’è attesa anche per Gilmour e Anguissa: il camerunese sarà ancora oggi osservato speciale per lo staff medico al completo, lavora ancora da solo lontano dal gruppo ma spera di non tardare oltre le prossime due settimane. Potrà allenarsi con la prima squadra anche Milton Pereyra, il 2008 argentino ex stellina del Boca Juniors arrivato in azzurro nelle ultime ore di mercato per rinforzare il settore giovanile, già in città da diverse settimane e ieri subito a cena a Piazza Vittoria nella pizzeria “Impasto 55”, dove con il suo agente Simone Lettieri è stato accolto dal proprietario Vitale De Gais. Chi mancherà invece è Ambrosino, andato al Modena e protagonista sui social di un lungo messaggio: «Ho bisogno di crescere e l’unico modo per farlo è andare via di casa e diventare grande». A Castel volturno si aspetta ancora di ritrovare Kevin De Bruyne. Ma resta l’ottimismo per il suo percorso di recupero, con ancora Neres ai box per un bel po’”.
