La Gazzetta si interroga sui tanti infortuni: “Sbagliati i carichi di lavoro e i campi di Castelvolturno?”
Una sequenza incredibile, Di Lorenzo l’ultimo in ordine di tempo. Gli infortuni in casa Napoli sono davvero troppi e ci si ferma a porsi qualche domanda. La Gazzetta comincia a formulare qualche ipotesi…
Infortuni infiniti

“La lista degli infortuni del Napoli 2025-26 fa impressione. I report dicono che fin qui sono stati 34, di cui 24 muscolari, e che hanno coinvolto 23 giocatori (qualcuno è stato fermo a più riprese). Quello occorso a Di Lorenzo è un incidente di tipo traumatico-distorsivo, però la prevalenza delle lesioni muscolari fa pensare che qualcosa sia stato sbagliato a livello di carichi d’allenamento o che i campi del centro di Castel Volturno, su cui la squadra si allena, non siano “tarati” al meglio. Il “crac” di Di Lorenzo va incasellato alla voce “sfortuna e usura”. Di Lorenzo è oggi secondo nella classifica dei giocatori più utilizzati da Antonio Conte in stagione: 32 presenze e 2751 minuti giocati. Il primo è Scott McTominay, con 33 partite e 2801 minuti, e se fossimo nei tifosi napoletani, faremmo ogni genere di scongiuro. Più si gioca più ci si espone a rischi. Di Lorenzo forse si è rotto un ginocchio perché non ha mai riposato né poteva permetterselo, a causa degli stop più o meno prolungati a cui sono stati costretti tanti compagni: il classico circolo vizioso. Conte sta pagando carissimo il benefit di cui ha goduto nella scorsa stagione, quando il Napoli era fuori dall’Europa ed era stato eliminato in fretta dalla Coppa Italia. Senza impegni infrasettimanali ad aggravare stress e fatiche, il Napoli 2024-25 aveva vinto lo scudetto. Le otto partite della prima fase di Champions più il viaggio in Arabia per la Supercoppa italiana, altra competizione mancante nel primo anno contiano, hanno ridotto a pezzi il Napoli 2025-26. Si gioca troppo, è vero, ma tutte le grandi giocano troppo, non soltanto il Napoli.”
