Cremonese-Inter, nessun “3-0 a tavolino” – Luca Marelli

0

L’avvento dei social ormai comporta una rapida diffusione di fake news, che alimenta le polemiche e soprattutto devìa lo spettatore verso il regolamento corretto.

Factory della Comunicazione

Facendo un passo indietro, durante l’incontro Cremonese-Inter, vinto 0-2 dai nerazzurri, all’inizio del 2° tempo un petardo lanciato dal settore ospiti dello stadio Zini ha colpito il portiere della Cremonese. Partita momentaneamente sospesa per soccorrere Audero e Lautaro Martinez che chiede ai suoi tifosi di mantenere la calma. La partita prosegue fino alla fine, ora è probabile che il club vada incontro a una multa salata con una possibile sospensione per le prossime trasferte dell’Inter, che andrebbero ad aggiungersi alle recenti trasferte vietate ai tifosi della Lazio, Roma, Napoli e Fiorentina fino a fine stagione. 

Ampio dibattito social che a cuor di popolo chiede la sconfitta per 3-0 a tavolino, nel post-partita chiarisce tutto Luca Marelli a Dazn, ricordando il regolamento d’uso della FIGC, queste le sue parole: “la sconfitta a tavolino viene applicato solo in caso di episodi più gravi, se un ulteriore petardo fosse caduto in campo, portando alla sospensione del match, allora ci sarebbe stato il 3-0 a tavolino. Audero ha riportato una ferita alla gamba, quasi sicuramente ci sarà una sanzione pesante e potrebbe scattare il divieto di trasferta!” 

Di seguito cosa dice il regolamento in relazione all’accaduto:

Non si applica la sanzione della perdita della gara se si verificano fatti o situazioni imputabili ad accompagnatori ammessi nel recinto di gioco o sostenitori della società che abbiano comportato unicamente alterazioni al potenziale atletico di una o di entrambe le società. La società ritenuta responsabile è punita con la sanzione minima della penalizzazione di punti in classifica in misura almeno pari a quelli conquistati al termine della gara. Se il fatto o la situazione sono di particolare tenuità, può essere inflitta, in luogo di tale sanzione, una delle sanzioni di cui allart. 8, comma 1, lettere b), c), d). Se il fatto o la situazione sono di particolare gravità si applica anche una delle sanzioni di cui all’art. 8, comma 1, lettere e), f).

 

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.