Serie A, Torino-Lecce 1-0: Adams decide, granata senza curva ma vincenti

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Senza il sostegno della curva Maratona, rimasta vuota per protesta contro la proprietà, il Torino prova a ritrovare serenità e risposte sul campo nella sfida contro il Lecce. Un clima particolare accompagna l’inizio del match, ma in campo l’intensità non manca e le due squadre partono con buon ritmo.

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È il Lecce a farsi vedere per primo: Sottil sfonda sulla sinistra, supera Marianucci e mette un pallone teso al centro, ma Cheddira manca l’appuntamento con il gol per una questione di centimetri. La gara è subito fisica, con diversi duelli duri. Coco finisce a terra dopo uno scontro aereo con Cheddira e deve essere medicato alla testa, mentre l’arbitro decide di lasciar correre.

I salentini insistono soprattutto sulla fascia sinistra, ancora con Sottil protagonista, ma il Torino cresce con il passare dei minuti e inizia a prendere il controllo del possesso. La svolta arriva al 29’: Vlasic pennella un cross perfetto dalla destra e Adams, dimenticato dalla difesa, deve solo spingere il pallone in rete da pochi passi, battendo Falcone per l’1-0.

Il vantaggio dà fiducia ai granata, che continuano a spingere alla ricerca del raddoppio. Casadei ha una buona occasione ma non trova lo specchio, mentre Lazaro spreca da posizione favorevole. Il Lecce fatica a reagire e non riesce a trovare varchi contro una retroguardia torinese ben organizzata.

Nel finale di primo tempo Gandelman prova a sorprendere Paleari con un sinistro insidioso, ma il portiere respinge. Poco dopo Vlasic viene ammonito per un fallo su Coulibaly e sarà costretto a saltare la trasferta di Firenze. Si va all’intervallo con il Torino avanti di una rete.

La ripresa si apre con un’altra grande chance per i padroni di casa: ancora Vlasic serve Zapata, che colpisce di prima intenzione, ma Falcone compie un intervento straordinario e salva il Lecce. I granata rischiano poi qualcosa su una disattenzione tra Lazaro e Paleari, mentre sull’altro fronte Pedersen spreca una buona opportunità calciando alto.

Il match resta aperto e combattuto. Obrador batte un calcio d’angolo perfetto, Zapata prolunga di testa e Maripan va a colpo sicuro, ma ancora Falcone si oppone con un riflesso decisivo. Nel finale il Lecce prova il tutto per tutto e il subentrato Banda colpisce anche un palo, alimentando le speranze degli ospiti.

Il forcing salentino però non produce il pareggio. Il Torino resiste, gestisce gli ultimi minuti e porta a casa una vittoria preziosa. Un successo che, in un contesto complicato e senza il calore della curva, assume un valore ancora più importante per il morale e per l’ambiente granata.

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