Gli uomini di ferro di Conte: il Napoli va avanti così

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In una stagione segnata da ritmi esasperanti e impegni senza sosta, alcuni uomini di Conte stanno vivendo un vero e proprio superlavoro. Il caso più emblematico è quello di Giovanni Di Lorenzo, praticamente sempre in campo: 2721 minuti giocati, saltando solo tre partite per espulsione, squalifica e turnover in Coppa Italia, senza mai essere sostituito. Un minutaggio che cresce ulteriormente considerando recuperi e Nazionale.

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Non è da meno Scott McTominay, assente una sola volta a ottobre e poi sempre presente per tre mesi e mezzo consecutivi, con appena otto minuti saltati a Bologna. Utilizzato ovunque: esterno, centrale, mediano, persino play, adattandosi a ogni esigenza tattica con intelligenza e continuità.

Nella stessa categoria, secondo quanto riportato dalla gazzetta, rientra anche Rasmus Hojlund che, dopo un breve stop muscolare a ottobre, ha collezionato 22 presenze consecutive, con pochi cambi a disposizione e un lavoro non solo offensivo ma anche di sacrificio fisico, quasi “alla Lukaku”.

Conte ha chiesto a questi giocatori molto più del normale: Di Lorenzo si divide tra fascia destra e difesa centrale, McTominay ha cambiato identità tattica più volte, Hojlund è stato chiamato a reggere l’attacco da solo. E continuerà a farlo anche contro la Fiorentina, in una squadra falcidiata dalle assenze e con l’obiettivo minimo di blindare il quarto posto dopo l’eliminazione dalla Champions.

In attesa di Coppa Italia e di capire se sarà possibile avvicinare l’Inter, il Napoli si affida ancora ai suoi instancabili.

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