Vergara è il nuovo Insigne?
Il paragone con Lorenzo Insigne non nasce da affinità tecniche né dal modo di stare in campo o interpretare il ruolo. Antonio Vergara è diverso, per caratteristiche e letture di gioco. L’accostamento riguarda piuttosto l’idea del Napoli di farne un altro figlio della città, da crescere e trattenere a lungo con l’azzurro addosso.
Se Antonio Conte avesse avuto più alternative a disposizione, il via libera al prestito di Vergara fino a fine stagione sarebbe probabilmente arrivato. Como, Cremonese, Cagliari, Parma, Genoa, Lecce e Fiorentina avevano manifestato interesse in Italia. Sondaggi anche dall’estero, tra Francia, Scozia, Germania, Austria e Spagna. Nessuna trattativa è però andata oltre una fase esplorativa, soprattutto perché da metà gennaio il centrocampista è sempre sceso in campo, diventando un punto fermo in una fase complessa della stagione.
La duttilità, secondo quanto riportato dalla gazzetta, è uno dei punti di forza di Vergara. Può agire accanto al regista o interpretarne direttamente il ruolo, ma il rendimento migliore lo ha offerto sulla trequarti, a ridosso della punta, come visto nelle ultime settimane. Il gol non è arrivato per caso: ci era già andato vicino contro Copenhagen e Juventus. Con il Chelsea è riuscito a concretizzare, anche se il risultato finale non ha sorriso al Napoli. Il Napoli ha finalmente scoperto Antonio Vergara. E non è poco.
